Esercizi di Kegel. Attenzione, non sono la panacea di tutti i mali!

Gli esercizi di Kegel non sono la soluzione per ogni problema e non sempre sono indicati. Essi nascono, infatti, come tecnica per migliorare il tono della muscolatura pelvica, ma ci sono donne che, al contrario, avrebbero bisogno di rilassare questa muscolatura. Possono risultare inefficaci se praticati male, ma possono addirittura amplificare disturbi e disagi se mal praticati. Non a caso si parla di esercizio terapeutico.

Nuovi scenari nella Rieducazione dei disturbi del Pavimento Pelvico.

Il metodo principale e più conosciuto per il training perineale risulta essere ancora quello basato sugli esercizi di Kegel, ovvero degli esercizi di attivazione volontaria ed esclusiva dei muscoli del Pavimento Pelvico.
Negli ultimi 10 anni di studi pubblicati, abbiamo visto che non è sufficiente un indirizzo di trattamento unilaterale solamente con l’utilizzo degli esercizi di Kegel, ma questi necessitano di essere integrati con altre tecniche di terapia manuale e esercizio terapeutico!

Stop pipì come esercizio per rinforzare il Pavimento Pelvico?

Lo Stop Pipì è una pratica ormai sconsigliata da parecchi anni. Viene attualmente consigliato solo come strategia per identificare correttamente i muscoli del Pavimento Pelvico. NON è affatto un esercizio!! C’è chi ancora lo consiglia, ma è assolutamente sbagliato!!!
Vediamo perche!!!

Fare sport in totale sicurezza del Pavimento Pelvico è possibile con la Ginnastica Addominale Ipopressiva.

Da qualche anno la letteratura medica sta rivolgendo l’attenzione alle disfunzioni perineali femminili correlate all’attività sportiva, poichè la probabilità di sviluppare incontinenza urinaria è molto elevata soprattutto negli sport ad alto impatto, dalla corsa al football, alla pallacanestro e alla pallavolo e fino all’attività di pesistica (body building e cross fit). Ma con la Ginnastica Ipopressiva Addominale è possibile migliorare le performance muscolo scheletriche, preservando Perineo ed Addome.

Educazione vescicale

È fondamentale automatizzare corrette abitudini minzionali, sia in termini di orari , esortando ad evitare eccessivi ritardi tra le minzioni, per scongiurare la ritenzione , traumi vescicali e cistiti, sia in termini di assunzione di liquidi.