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I miei ultimi articoli

Ad ogni donna la sua Menopausa.

La menopausa è spesso l’epoca è spesso l’epoca della “dichiarazione” dei primi veri disagi perineali: prolassi, incontinenza urinaria, dolore ai rapporti sessuali e calo del desiderio sessuale, secchezza vaginale. Il perineo che non è mai ascoltato , conosciuto e amato si presenta con le sue difficoltà.
L’interesse nei confronti delle tematiche relative all’età della menopausa è un fenomeno del tutto recente, strettamente connesso con l’aumento della vita media di una donna a fronte di un’età di menopausa che non ha subito, invece, alcuna modificazione.
Ma vediamo insieme cosa succede.

Esercizi di Kegel. Attenzione, non sono la panacea di tutti i mali!

Gli esercizi di Kegel non sono la soluzione per ogni problema e non sempre sono indicati. Essi nascono, infatti, come tecnica per migliorare il tono della muscolatura pelvica, ma ci sono donne che, al contrario, avrebbero bisogno di rilassare questa muscolatura. Possono risultare inefficaci se praticati male, ma possono addirittura amplificare disturbi e disagi se mal praticati. Non a caso si parla di esercizio terapeutico.

Nuovi scenari nella Rieducazione dei disturbi del Pavimento Pelvico.

Il metodo principale e più conosciuto per il training perineale risulta essere ancora quello basato sugli esercizi di Kegel, ovvero degli esercizi di attivazione volontaria ed esclusiva dei muscoli del Pavimento Pelvico.
Negli ultimi 10 anni di studi pubblicati, abbiamo visto che non è sufficiente un indirizzo di trattamento unilaterale solamente con l’utilizzo degli esercizi di Kegel, ma questi necessitano di essere integrati con altre tecniche di terapia manuale e esercizio terapeutico!

La funzione sessuale del Pavimento Pelvico.

Non si pensa mai che le sensazioni di piacere e di eccitazione, e la possibilità di avere orgasmi appaganti, siano correlate anche alla nostra capacità di percepire la pelvi e di saper muovere i suoi muscoli. Molte donne demandano il piacere sessuale alla stimolazione che ricevono dal pene dell’uomo durante la penetrazione.
Ma muscoli vaginali forti e tonici sono tra i maggiori responsabili dell’intensità delle sensazioni provate mentre si fa l’amore.

Come calmare il pianto del proprio bambino.

Un neonato piange tanto e spesso. Non vi preoccupate, è normale. E’ il solo modo che ha per comunicarvi un suo bisogno. Non ascoltate coloro che vi dicono che un bambino sarà viziato se rispondete sempre ai suoi pianti. Nei primi mesi è totalmente dipendente da voi e ha un gran bisogno di essere confortato: se gli rispondete, si sentirà sicuro e potrà separarsi da voi in seguito, serenamente. Il neonato è un naufrago senza punti di riferimento e voi genitori siete il suo unico porto sicuro!!!

Metodi alternativi di somministrazione del latte spremuto.

Esistono diverse motivazioni per cui un bambino non può poppare direttamente dal seno o ha bisogno di un’aggiunta (che può essere tranquillamente del latte materno): forse è nato prima del termine o per qualche motivo non riesce a prendere ancora il latte direttamente dal seno o magari la mamma può essere lontana dal bambino e impossibilitata ad allattare.
In ogni situazione di impossibilità ad allattare il bambino al seno è chiaro che il latte materno, opportunamente estratto, dovrà essere somministrato al bambino in qualche altro modo. La soluzione, però, non è sicuramente il biberon!

Spremitura del latte materno.

Nel normale allattamento al seno sono due gli elementi indispensabili perchè il latte arrivi dal seno al bambino: 1) un seno che produce e rilascia latte, 2) un bambino capace di tirar fuori il latte dal seno succhiando in maniera efficiente. Tuttavia in alcune situazioni si rivela necessario svuotare la mammella manualmente o con l’utilizzo del tiralatte. E’ quindi importante mostrare alle madri come allattare e come mantenere la produzione di latte già entro 6 ore dal parto attraverso la spremitura del seno.

L’igiene del neonato. Qualche “regola d’oro”.

L’arrivo di un bambino è un evento meraviglioso, che porterà tanta gioia e felicità, ma anche alcuni dubbi e domande. C’è da ricordare che, non esistendo scienza innata, le cose si apprendono giorno per giorno. In questo articolo saranno forniti alcune utili informazioni e semplici consigli per accompagnarvi serenamente durante i primi momenti di vita del piccolo.

Chi sono

Ciao, sono Francesca. Sono un’Ostetrica libero-professionista e potrai sempre trovare in me un’amica professionale a cui “affidarti” in ogni fase del tuo arco vitale,

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